lunedì 21 gennaio 2008

Fartlek per Ansedonia

Giornata grigia, quella di oggi. Ma non abbastanza da impedirmi di uscire a correre prima di pranzo, appena finita la scuola. Ritorna, in questo inizio di nuovo anno, la passione e l’amore per una cosa antica, che così fortemente mi lega a mio padre che, da anni ormai, mi invita a macinare chilometri. Sono un po’ fuori forma rispetto alla Barbara dello scorso anno, ma ho anche un buona memoria nelle mie gambe e non faccio fatica a recuperare. Ancora una volta, la mia corsa mi aiuta a capire come impostare il percorso parallelo, quello della mia vita. E così oggi mentre guardavo i miei passi seguirsi l’uno all’altro capivo come i giorni, i mesi e gli anni seguano lo stesso monotono avvicendarsi, fino al traguardo, che ci sarà, prima o poi, nonostante si vorrebbe che la nostra fosse una maratona interminabile. Ho corso bene, lungo la strada in campagna che collega Orbetello ad Ansedonia ed ho impostato un fartlek per recuperare, oltre ai muscoli, anche un po’ il mio cuore, non più abituato agli sforzi continui. E mentre correvo, per spurgare fuori le rabbie e le delusioni accumulate ultimamente, ho capito che anche la mia vita va impostata come un fartlek, accettando cambi di ritmo e di velocità e lasciando che il mio cuore si moduli su un battito incostante, accelerato nelle salite e pacato nelle discese. Non si può impostare un allenamento sulla medesima frequenza. E come devo abituarmi a correre a tratti, così devo imparare ad accettare i miei cambi di umore, le mie paure, le mie forti emozioni che costringono il mio cuoricino ad un bell’allenamento, tanto quanto i chilometri per Ansedonia. E come al solito, ci sono sempre gli aironi.

Musica di oggi: Goran Bregovic, Ederlezi

10 commenti:

Bk ha detto...

Anche a me piace correre...
ma non è facile qui in mezzo allo smog...
beata te.

Giovanna Alborino ha detto...

mi piacerebbe correre, ma non facendolo mai mi stanco facilmente..

hai un animo sensibile, anche dietro ad una corsa sei riuscita a spiegare sensazioni..

un abbraccio
gio

Anonimo ha detto...

corri Barbara, corri che non ti ferma nessuno...

pervinka ha detto...

nonostante l'allenamento continuo che fa la tua mente, apprezzo moltissimo questo tuo gennaio dedicato anche al "fisico" , fai benissimo, che bello correre e quanto è salutare, peccato che le mie corse siano così diverse, corse da stress che non purificano, oggi ho lasciato il consiglio di classe per andare a prendere la bambina a scuola e poi sono ritornata al consiglio.... risultato: qualche caloria perduta? ma no solo un mal di testa subito messo a tacere da un caffè nero ..... baci Anna

Gianluca ha detto...

Una corsa, un'emozione..belli gli aironi..e belle quelle macchie rosa in mezzo alla laguna nel sole invernale..buona corsa e buoni giorni!

Anonimo ha detto...

Ciao Baby,
stamattina mi hai catturato con le tue parole, le tue riflessioni, i tuoi ricordi che sento anche miei.
Sai è molto strano leggere tutte queste parole. Riflessioni e pensieri che conosco, che ho ascoltato e ricordo magari con altre parole, forse meno ovattate, forse meno pudiche....Mi hai emozionato, mi hai messo di fronte a uno specchio che riflettere ciò che dici e cerchi di trasmettere e sfogare, con cio che io riesco a cogliere e capire nelle nostre chiacchierate. E mi domando chissà che ascoltatrice sono? ..., le tue corse mi rievocano tanti ricordi, tanti pezzi di vita che si sono piacevolmente intrecciati. Come sempre trasmetti il tuo profondo amore per i tuoi coraggiosi e forti vecchietti che saluto con profondo affetto. Complimenti per il blog,.... che dire spero di essere una BUONA COMPAGNA DI VIAGGIO anche se un pò latitante....mille baci a presto e un bacio anche alla Bice cicciotta e ricorda che vali tanto....

Mat ha detto...

ciao barbara, eccomi quà a ricambiare con piacere la tua visita..
io, appena inizia il bel tempo, vado sempre a correre, possibilmente sul lungomare.
a parte il benessere fisico dovuto alla sudata, il benessere mentale dovuto allo sfogo mi piace farlo perchè mi aiuta a pensare.
sono io e il mio corpo...e durante la giornata sempre frenetica è il momento tutto mio!
ciao!!

Spippy ha detto...

Ho già capito che noi 2 abbiamo parecchie cose in comune. Qualche esempio? Guccini e la corsa, tanto per iniziare. Ma, soprattutto, abbiamo lo stesso modo di guardare oltre. Oltre le parole di una canzone, oltre i passi di una corsa. Grazie del tuo passaggio da me, anch'io tornerò spesso qui. Un bacio.

LauBel ha detto...

che bello! anche io trovo la corsa "liberatoria" e "riflessiva"...

Anonimo ha detto...

good start