sabato 23 maggio 2009

Macaroni.....io vi distruggo.....



Sono mesi in cui sono tornata a respirare dopo emicranie soffocanti. Quasi vent'anni di convivenza con questa malattia, perchè di questo si tratta, ha certo reso le mie acute crisi di mal di testa familiari, ma non certo sopportabili. Dopo infiniti tentativi di terapia preventiva secondo i classici canali dei vari "centri cefalee" sparsi in giro, decido, quasi dieci anni fa, di sperimentare terapie alternative e mi affido ad una dottoressa tedesca-fiorentina di cui hanno lodato capacità e bravura (con quello che chiede....). Dopo pochi mesi abbandono la mia iniziale titubanza verso omeopatia, ayurvedica e compagnia bella: sto bene, sto benissimo, non ho mai mal di testa. Lei sostiene che la dieta è il primo passo per la mia salute, lei mi invita a cambiare completamente le mie abitudini alimentari e mi "condanna" ad un regime alimentare rigidissimo, ma provvidenziale. Dopo un processo di un’ora teso a stabilire la gravità delle mie colpe al tavolino, arriva una sentenza spietata ed implacabile: niente caffè, niente vino, niente latticini, niente carne di maiale (addio prosciutto, mortadella, pancetta, finocchiona, salame toscano!!!!!!), niente carne rossa, niente olio cotto, niente pasta e pane bianco. Che resta, chiederete voi? La dieta Kousmine, il nome della mia condanna. Mattina colazione complicatissima: una crema Budwig (cereali integrali macinati crudi con semi oleosi, frutta a piacere, olio di semi di lino, yogurt - di soia, ovviamente) che mi costringe ad alzarmi all’alba per permettermi di prendere il treno alle sette; cereali integrali almeno ad un pasto, pesce, legumi, tofu, tanta tanta verdura, pane di segale, farro, grano integrale…Aggiustata con qualche sano principio di macrobiotica, la mia dieta è pronta. Ogni volta mi illudo che il problema non sia quello e ricomincio a mangiare: a godermi qualche caffè appena arrivata a scuola, a concedermi qualche vizio. Il mal di testa non arriva e quindi faccio di uno strappo alla regola la normalità. Non riesco a controllarmi. Una settimana, dieci giorni e ritorna il mal di testa, inchiodandomi a letto per mesi. Così adesso, dopo un terribile mese di aprile, decido di agire con responsabilità e sono di nuovo a dieta strettissima. Emicrania scomparsa, salute di ferro. Riprendo a studiare, ricomincio a correre. Respiro. Vivo. Cerco di resistere, proseguo la mia astinenza da ex caffeinomane e mi lascio andare solo a qualche sporadico stravizio, una fetta di dolce, un gelato il sabato sera. Ma stamani mi sono svegliata con una gran voglia di spaghetti alla carbonara, con tutti i pezzettini di pancetta cotti nell’olio più fritto che c’è e mi è venuta in mente questa scena. Ma sono certa che se a Bice dessi la crema Budwig, o il tofu, come consiglia Albertone (“questo o damo ar gatto”), ci sarebbe un ammutinamento. Lei che è abituata ai soli croccantini…..

7 commenti:

fabio r. ha detto...

come tgi capisco... io però insisto, mi tendo le mie care emicranie (anche Proust ne soffriva d'altronde, ed ha scritto cosette notevoli..), una in corso anche ora, mntre scrico, e continuo ad assalire prosciutto e formaggio, tanto è da anni ormai che il mio corpo più che un tempio è una rovina archeologica..

Ciao!

Barbara ha detto...

Fabietto, anche Nietzsche aveva emicranie tremende e anche lui ha scritto cosette niente male...ma hai visto che fine? In preda alla pazzia...
passo presto, baci

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

Povera... La crema Budwig... Già il nome mi fa venire i brividi.
Non avrei mai immaginato che - oltre a caffè e vino - anche latticini e salumi potessero influire sulle emicranie.

Buona domenica, cara.

Bk ha detto...

Povera piccola!!!
Tutto quello che tu non puoi mangiare lo mangio io per solidarietà!
:-D

Baol ha detto...

Mi dispiace davvero un sacco :(

g.g. ha detto...

Hai ragione, la dieta influenza tantissimo anche la mia emicrania. verificato. Io non seguo una dieta altrettanto stretta, ma sto comunque meglio. ciao

barbara ha detto...

è possibile avere nome e recapito di questa dottoressa? Io sono disposta a rinunciare a qualsiasi tipo di cibo per non avere più mal di testa!
Grazie
Barbara